Comitato per la Lotta Contro la Fame nel Mondo di Forlì

“Che cosa importa? Tutto è grazia ! ”. Sono le ultime parole del Curato di campagna sul suo letto di morte, nel più celebre romanzo dello scrittore francese G.Bernanos. Questo giovane prete, parroco di campagna, si trova, suo malgrado, a misurarsi col male nelle sue forme più subdole. Al limite della disperazione non perde tuttavia mai la speranza. “ La perdita della speranza è il peccato senza redenzione” e si trova a vivere le ultime ore della sua tormentata esistenza nella squallida mansarda di un amico di seminario spretato. Gli chiede di assolverlo e l’amico lo fa con molta coscienza esprimendo il rammarico di vederlo spirare senza il conforto della Chiesa. Il curato pronuncia allora con estrema lentezza quelle sue ultime folgoranti parole: ”Che cosa importa? Tutto è grazia”. Nella dolce pietà di Dio, l’uomo di fede trova il riscatto di tante ingiustizie, persecuzioni e umiliazioni che gli uomini si infliggono l’un l’altro perfino nel Suo Nome.


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