Comitato per la Lotta Contro la Fame nel Mondo di Forlì

Care : termine inglese che non è possibile tradurre in italiano con un solo vocabolo. Significa : “aver attenzione a”, “prendersi a cuore”, non nel senso sentimentale, emotivo, ma in quello profondo e concreto di essere per l’altro, di abitare nell’altro, di lasciarsi abitare dall’altro, dalle sue sofferenze, dalle sue fatiche, in una condivisione piena , concreta, per ricevere l’inestimabile dono dell’unico senso per cui vale la pena vivere e morire. I care (mi preme, mi sta a cuore molto ) fu il motto di don Lorenzo Milani (1923-1967), il priore di Barbiana. Annalena fu affascinata dalla eccezionale esperienza umana e religiosa di questo sacerdote, scrittore, soprattutto educatore e maestro di un gruppetto di poveri ragazzi della sua parrocchia di montagna. A loro lasciò scritto nel testamento: “Ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho speranza che Lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto “.

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