Negli anni 60 e 70 i nostri aiuti erano finalizzati soprattutto ai paesi poveri del terzo mondo
poi ai Paesi dell'Est Europeo,
ma ora anche l´Italia
e la nostra stessa città, Forlì,
non sono esenti da nuovi tipi di povertà:
immigrati e senza dimora
gitani
disoccupati, affamati e profughi
a cui il Centro di Ascolto
assicura accoglienza e procura una sistemazione